Fino a qualche mese fa hai vissuto con la convinzione che un cellulare
servisse solo per telefonare e inviare messaggi. Leggevi i tuoi libri in
solitudine, qualche volta ne parlavi qui, altre volte lasciavi passare l’attimo
spinta dall’urgenza di una nuova lettura.
Poi è arrivato il regalo smart e hai scoperto che un cellulare
può essere usato anche per
telefonare. Ma certamente non è la sua funzione primaria.
Poi è arrivato quel
vulcano del tè tostato. Dai librinvaligia
unisciti a noi per raccontare live Più Libri Più Liberi 2015.
Ma sì – hai pensato – tanto in fiera ci sarei andata comunque.
Mi unisco al progetto, entro col pass stampa che fa sempre figo e risparmio
qualche euro che posso reinvestire in libri. C’è da aprire un account twitter, ma che vuoi che sia. Di tweetite
non è ancora morto nessuno.
Dopo due giorni di live
tweeting in fiera hai scoperto che:
- Questo qui # non è un
diesis. Bach non c’entra nulla. Omettere quell'innocuo simboletto nei tuoi tweet
è peccato mortale: da qui all’Inferno è un attimo;
- Non hai il dono della
sintesi, fattene una ragione. Meno 12 è il tuo incubo più ricorrente, ma se togli uno spazio, elimini
una virgola, sopprimi l’aggettivo, l’articolo e un pronome è fatta. 140
caratteri giustigiusti. In fondo lo diceva pure Calvino che bisogna essere leggeri come un uccello…
- Se hai un account tweeter
con in mezzo la parola libri, dopo 24 ore verrai contattato da illustri
sconosciuti che hanno scritto le loro memorie e pensano che per qualche oscura
ragione tu possa aiutarli a farle pubblicare;
- Il tweet è più usurante
della corsa. Hai dovuto macinare chilometri e chilometri per procurarti una
tendinite dell’achilleo. Sono bastati due giorni di live tweeting per avere una mano atrofizzata;
- Anche tu ci sei cascata. Hai
appena detto “Invio un tweet e ti raggiungo”. Esci da questo corpo uccellino
malefico. Sì, un attimo, il tempo di twittare una foto e volo via;
-
Avere uno smartphone non ti rende più smart ma solo più distratta.
Non fare quella faccetta triste. Domani sera #PiùLibriPiùLiberi
chiude. E tu potrai staccare la connessione dati, prendere un libro e andare a
leggere in un parco. Possibilmente senza uccellini.









